IL 30 GIUGNO SCADE IL TERMINE PER FAR GODERE LE FERIE RESIDUE RELATIVE AL 2013

Come ogni anno ricordiamo che, ai sensi dell’art. 10, comma 1, del Dlgs 66/2003,  i datori di lavoro   devono consentire ai propri dipendenti di godere entro il 30 giugno 2015  l’arretrato di ferie relative al periodo minimo legale, che è di quattro settimane, maturato nel 2013. Per comodità riepiloghiamo la normativa sulle ferie: ogni anno i lavoratori maturano il diritto ad un periodo di ferie che per legge non può essere inferiore a 4 settimane. I contratti collettivi possono comunque prevedere periodi di ferie maggiori. Il Ministero del Lavoro distingue tre diversi periodi ai fini della fruizione delle ferie: 1) […]

ENTRO VENERDI’ LA PUBBLICAZIONE IN GAZZETTA DEL DECRETO CON LE NORME DEL CONTRATTO A TUTELE CRESCENTI

E’ prossima la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto Legge che ha introdotto il contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti. Cerchiamo di capire di cosa si tratta. La nuova normativa disciplina in modo diverso dal passato lo scioglimento del rapporto di lavoro per i lavoratori che verranno assunti a tempo indeterminato dopo l’entrata in vigore del Decreto Legge sul contratto a tutele crescenti. Le novità riguardano soprattutto i nuovi assunti a tempo indeterminato da imprese che già occupano più di 15 dipendenti nonchè i lavoratori assunti a tempo determinato o con contratto di apprendistato da quest’ultime il cui rapporto […]

TFR IN BUSTA PAGA

TFR IN BUSTA PAGA La legge di stabilità 2015 ha previsto in via sperimentale la possibilità per i lavoratori dipendenti di chiedere, a partire dal mese di marzo 2015, l’erogazione in busta paga delle quote di TFR maturande (c.d. Qu.I.R.), con la conseguenza che tali quote non verranno più accantonate in azienda o versate ai fondi di previdenza complementare. Vediamo quali sono i punti salienti: Sono interessati tutti i lavoratori che abbiano in corso un rapporto di lavoro da almeno sei mesi con lo stesso datore di lavoro e che abbiano la disponibilità del TFR, vale a dire che non […]

PUBBLICAZIONE CU NELLA SEZIONE RISERVATA

Avvisiamo i gentili clienti che abbiamo pubblicato nella sezione riservata i CU dei lavoratori dipendenti e dei percipienti autonomi. Ricordiamo che i CU vanno consegnati  in duplice copia  entro il 28 febbraio 2015 (prorogato al 2 marzo). Queste le possibili modalità di consegna : – consegna a mani con firma per ricevuta da apporre nella “distinta” di consegna; – posta raccomandata; – posta e- mail certificata. Per quanto riguarda i CU dei lavoratori autonomi, Vi preghiamo di verificare se i dati indicati corrispondono a quelli in Vostro possesso o se vi siano ancora altri documenti non consegnati allo studio.

I CHIARIMENTI DELL’INPS SULL’ESONERO CONTRIBUTIVO 2015

Con la circolare n. 17 del 29 gennaio 2015, l’INPS ha fornito le istruzioni per le assunzioni che godono dell’esonero contributivo introdotto dall’articolo unico, commi 118, della legge di stabilità 2015. Questi i punti salienti e di maggior interesse. L’ESONERO CONTRIBUTIVO: 1)  NON COSTITUISCE AIUTO DI STATO E NON RIENTRA QUINDI NEI LIMITI PREVISTI DALLA NORMATIVA COMUNITARIA IN TEMA DI CONCORRENZA 2) NON E’ RICONOSCIUTO AI DATORI DI LAVORO CHE ASSUMONO DIPENDENTI CON CONTRATTO INTERMITTENTE A TEMPO INDETERMINATO 3)  SI APPLICA ANCHE ALLE ASSUNZIONI DI DIRIGENTI A TEMPO INDETERMINATO; 4) VIENE RICONOSCIUTO  NEL CASO IN CUI IL DATORE DI LAVORO ASSUMA […]

NUOVO SGRAVIO TRIENNALE

Come noto la legge di stabilità 2015 ha previsto una nuova agevolazione per le assunzioni di lavoratori subordinati a tempo indeterminato che vengano effettuate nel periodo 1° gennaio – 31 dicembre 2015. L’agevolazione consiste nell’esonero dei contributi previdenziali, nel limite massimo di € 8.060,00 annui, per 36 mesi (l’esonero non riguarda i premi dovuti all’INAIL). L’esonero non spetta se: 1) il lavoratore nei sei mesi precenti è risultato occupato a tempo indeterminato presso qualsiasi altro datore di lavoro (suggeriamo di chiedere al lavoratore, che si intende assumere, di dimostrare con certificato rilasciato dal Centro per l’Impiego che nei 6 mesi […]

NUOVE MODALITA’ PRESENTAZIONE MOD F 24

Dal 1° ottobre 2014 non si potrà più andare fisicamente in banca o in posta (o presso uno sportello di Equitalia) per effettuare pagamenti di F24 superiori  a 1.000,00 euro, ovvero pagamenti di F24 che utilizzano crediti di imposta in compensazione, con saldo finale maggiore di zero. In questi casi si dovrà effettuare il pagamento solo in via telematica, vale a dire trasmettendo via internet il MOD F 24 tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate. I versamenti con Modello F 24 cartaceo potranno continuare ad essere effettuati, presso Banche, Poste italiane e Agenti della Riscossione, dai soggetti non titolari […]

Pubblicato dall’INAIL il nuovo Mod OT 24

Entro il prossimo 28 febbraio 2015 le aziende interessate potranno presentare on line la domanda di riduzione  del tasso medio o applicato del premio INAIL Modello OT 24 2015 L’incentivazione economica dell’INAIL alle imprese si realizza, oltre che con specifici contributi in conto capitale per quanto concerne le spese connesse alla realizzazione degli interventi di miglioramento della sicurezza dei luoghi di lavoro, anche con lo strumento della riduzione del tasso di premio. Le imprese possono ridurre: – i costi indiretti con la diminuzione della probabilità di accadimento degli infortuni sul lavoro – i costi diretti presentando la domanda di riduzione […]

IL MINISTERO DEL LAVORO FORNISCE I CHIARIMENTI SULLE NUOVE NORME DEL LAVORO A TERMINE

Con la circolare n. 18 del 30 luglio 2014, il Ministero del Lavoro ha fornito i primi chiarimenti sulle nuove norme del lavoro a tempo determinato. Queste le precisazioni del Ministero che hanno diretto impatto sulle decisioni aziendali: I limiti quantitativi dei contratti a termine Verifica dei lavoratori a tempo indeterminato:        In assenza di una diversa disciplina contrattuale prevista dal CCNL applicato dall’azienda, il datore di lavoro non può stipulare contratti a tempo determinato in misura superiore al 20% dei lavoratori in forza alla data del 1° gennaio dell’anno di assunzione. Il Ministero del Lavoro chiarisce ora che se l’azienda si […]

RIEPILOGO DELLE SANZIONI IN MATERIA DI ORARIO DI LAVORO

E’ notizia di questi giorni che la Corte Costituzionale, con la sentenza 153/2014, ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 18-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 8 aprile 2003, n. 66 , nel testo originariamente introdotto dal d.lgs. 19 luglio 2004, n. 213, contenenti sanzioni in materia di orario di lavoro. Secondo la Corte Costituzionale le sanzioni introdotte nel 2004 non avrebbero rispettato i limiti posti dalla legge delega n. 39/2002, nella misura in cui è stato previsto un regime sanzionatorio sensibilmente più severo rispetto a quello previgente, nonostante il legislatore, nell’ambito della legge di delega, avesse richiesto “in ogni caso (…) […]

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