CASSA IN DEROGA REGIONE VENETO: SCONCERTO

Gentili clienti in questi giorni lo studio sta lavorando senza sosta per fornire servizi alle aziende che a causa della pandemia del Coronavirus hanno dovuto sospendere o ridurre la loro attività.

Questa sera la Regione Veneto ha pubblicato le linee guida per la presentazione delle domande di Cig in Deroga e lo sconcerto e lo sconforto sono grandi.

Tutto il lavoro fatto in questo mese è stato vanificato con un colpo di spugna mettendo in serio rischio la possibilità per le aziende di accedere alla cassa integrazione in deroga.

Cerco di spiegare : prima di presentare una domanda di integrazione salariale è necessario informare i sindacati delle cause che spingono l’azienda a sospendere / ridurre l’attività lavorativa. La Regione Veneto alla data del 10 marzo 2020 chiedeva che l’informativa ai sindacati dovesse attestare “l’esistenza di un pregiudizio per l’attività aziendale e/o per i lavoratori coinvolti che giustifichi il ricorso alla CIGD” .

Noi queste comunicazioni preventive le abbiamo già inviate per tutti i nostri clienti a partire dai primi giorni di marzo. E lo abbiamo fatto coordinandoci con gli Enti Bilaterali, dove presenti, e seguendo comunque le indicazioni che via via ci venivano fornite dalla Regione stessa (con gli Accordi del 10 e del 20 marzo), dal Governo (con il Decreto Cura Italia) e dallo stesso INPS. Lo spirito di tutti questi provvedimenti andava nella direzione di semplificare le procedure di accesso ai trattamenti di integrazione salariale.

Ora però la Regione Veneto, nelle linee guida pubblicate questa sera, pretende che le comunicazioni preventive contengano delle informazioni specifiche che non aveva mai richiesto nei precedenti provvedimenti.

Quindi la Regione Veneto ci informa che tutto il lavoro fatto è inutile e che le aziende che non hanno presentato le comunicazioni secondo i parametri che la Regione ci ha comunicato per la prima volta questa sera, dovranno inviare nuovamente le comunicazioni ai Sindacati.

Questa sciagurata decisione della Regione Veneto vanifica il lavoro che noi, come tutti gli Studi di Consulenza del Lavoro, abbiamo fatto fin dai primi giorni di marzo e ci costringono a prendere nuovamente contatti con i sindacati senza poter presentare le domande nell’interesse delle aziende.

Non solo, questa sera apprendiamo che le domande potranno essere presentate da domani mattina. Ma per quelle aziende per le quali le comunicazioni preventive non sono state fatte secondo le indicazioni delle linee guida, non sarà possibile presentare la domanda.

E la Regione Veneto ci informa che le domande verranno accolte secondo l’ordine cronologico.

Vi informo che i Consulenti del Lavoro si sono rifiutati di firmare le linee guida della Regione Veneto.

Lascio a voi ogni considerazione. Io le mie le ho finite.

Da parte mia garantisco a tutte le aziende che ci hanno chiesto di presentare la domanda di Cig in Deroga che faremo tutto il possibile per arrivare in tempo.

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